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Ciao a tutti,

oggi ci occuperemo della recensione dell’Hohner B2a, un basso headless prodotto dall’azienda tedesca Hohner sullo stile dello Steinberger Spirit.

Ho acquistato questo basso per puro sfizio in quanto sembrava comodo e leggero, anche se come forma non mi faceva impazzire. L’ho sempre considerato una scopa senza setole.

Ma basta chiacchiere, iniziamo subito la recensione dell’Hohner B2a partendo dagli aspetti tecnici come sempre.

Manico

hohner b2a vista frontale

Il manico del Hohner B2a é in acero con tastiera in palissandro e scala 34”. Come accennato in partenza, la particolarità di questo strumento è che è headless (senza paletta) e inoltre di costruzione neck-through con 24 tasti e tasto zero. Le meccaniche sono situate direttamente sul ponte (ne parleremo di seguito).

Il trussrod é accessibile all’estremità del manico. Le corde per i bassi headless devono essere rigorosamente double ball e vanno inserite dalla punta del manico per poi agganciarle al ponte.

hohner b2a manico estremita

Vista frontale manico con regolazione trussrod

Il manico risulta abbastanza comodo da suonare anche se la mancanza della paletta disorienta un pò.

Pickup ed elettronica

Il basso Hohner B2a è composto da due pickup ed elettronica attiva. Presenta tre manopole per le regolazioni ed uno switch che permette di passar dall’attivo al passivo.

hohner b2a pickup elettronica

Vista pickup e manopole di regolazione

Utilizzando lo switch si accende una luce led che permette di rendere il basso attivo (acceso) o passivo (spento).

Le tre manopole permettono di regolare i rispettivi volumi dei singoli pickup e il tono generale del basso.

Il basso in questione presenta un uscita XLR per il collegamento all’amplificatore. Questa cosa l’ho trovata molto scomoda in quanto non era possibile collegarci il VOX amplug 2 per suonarlo con le cuffie. Tuttavia alcuni modelli presentano entrambe le uscite.

hohner b2a uscita xlr

Uscita XLR per collegamento all’amplificatore

Il vano elettronica è abbastanza disordinato per via dello spazio molto ristretto e dei molti fili. Per la schermatura è stata utilizzata della vernice conduttiva che fa molto bene il suo lavoro rendendo il basso abbastanza silenzioso.

Il vano batteria é a due scomparti e in uno é presente il preamplificatore. Se si dovesse rompere lo sportellino del vano batteria mettetevi l’anima in pace che non ne troverete da nessuna parte uno di ricambio. Il premp attivo è orribile e infatti non sono pochi che preferiscono sostituire tutta l’elettronica.

hohner b2a vista elettronica

Elettronica e vano batteria

Meccaniche e ponte

hohner b2a ponte

Vista ponte Hohner b2a con regolazione accordatura e intonazione

Come avevamo accennato prima, le meccaniche sono situate all’estremità del ponte di licenza Steinberger e permette di regolare l’accordatura dello strumento semplicemente ruotando le rispettive manopole.

La regolazione dell’intonazione risulta invece molto scomoda in quanto per la regolazione é necessario ogni volta allentare le corde e muovere l’apposito blocco sul ponte in avanti e indietro manualmente.

Body

Il body dell’Hohner b2a ha la classica forma a scopetta e risulta molto leggero. Da seduti risulta abbastanza comodo da suonare grazie alla levetta di licenza Steinberger che si può aprire nel momento in cui serve, utile per ancorarlo alle proprie gambe.

hohner b2a appoggio

Sportellino di appoggio aperto

Considerazioni finali

Concludiamo la recensione dell’Hohner B2a come sempre con alcune considerazioni personali.

A livello estetico il basso può piacere e non piacere. Personalmente non mi fa impazzire tanto la forma a scopetta e sopratutto il fatto di non avere la paletta.

A livello sonoro il suono non dispiace, se non fosse per il preamp che non è eccezionale.

Non mi piace molto la regolazione dell’intonazione a mano e la regolazione dell’accordatura tramite le manopole diventa abbastanza dura nel momento in cui la corda diventa più tesa.

Il fatto di poter montare esclusivamente corde double ball non la trovo una scelta molto comoda in quanto restringe molto il campo delle corde da poter acquistare.

Come detto in precedenza, l’uscita XLR è una pessima scelta secondo me in quanto non ho la possibilità di collegare il mio VOX Amplug 2 e poterci suonare in tranquillità con le cuffie.

Il basso è possibile trovarlo sui mercatini online ad un prezzo che varia dai 300 e i 500 euro.

Se hai trovato utile la recensione dell’Hohner B2a ti invitiamo a condividerla il più possibile.

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