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Recensione VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

Ciao a tutti,
oggi mi occuperò della recensione del VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack, un basso che ho ricevuto in regalo dalla mia ragazza proprio in occasione delle feste natalizie.

L’azienda VGS (Visions in guitars) è un azienda tedesca che si occupa della realizzazione di strumenti musicali caratterizzati da un ottimo rapporto qualità prezzo.

Il basso in questione rappresenta un edizione speciale prodotta dalla VGS, la cosidetta edizione Black Jack, ed è composto da elettronica passiva con configurazione Pj.

Come sempre iniziamo la recensione del VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack analizzando  gli aspetti tecnici e sonori.

Body

Vista frontale VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Vista frontale VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Il body del VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack è in Mogano Nato massello con un ottima verniciatura nera lucida.

La forma del corpo è la stessa del precision bass. Il battipenna è nero a tre strati e la forma differisce leggermente dal battipenna classico del precision bass. Il basso risulta abbastanza leggero e comodo da suonare.

Vista posteriore VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Vista posteriore VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

Manico

Manico VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Manico VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

Il manico del VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack è di tipo bolt on, in acero con tastiera in palissandro. Il basso è a scala lunga di 34” con 20 tasti di tipo jumbo. La larghezza al capotasto è di 42 mm. Su tutta la tastiera sono presenti i simboli indicativi dell’edizione black jack.

Simboli edizione Black Jack

La paletta ha una forma abbastanza originale, stretta sulla punta, ed è verniciata in tinta con il basso.

Il trussrod è a doppia azione per una regolazione del manico in entrambe le direzioni.

Elettronica e pickup

Pickup e regolazioni VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Pickup e regolazioni VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

Il basso VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack ha configurazione dei pickup PJ (Precision + Jazz) che lo rendono molto versatile e utilizzabile in tutti i generi.

Il pickup al manico è un VGS Bucktown PBA-41 di tipo split coil, con magneti in alnico 5 e con un suono favoloso che mi ha veramente stupito. Il pickup al ponte invece è un VGS Bucktown JBA-4 sempre in alnico 5.

Il basso presenta tre manopole per la regolazione e la selezione dei pickup. La manopola verso il manico permette di regolare il volume generale dello strumento, quella centrale di selezionare il pickup da utilizzare e quella verso il ponte di regolare il tono generale dello strumento.

Il vano elettronica è risultato abbastanza ordinato. La schermatura del vano elettronica purtroppo lasciava a desiderare ed è stato necessario effettuare una schermatura da zero per eliminare tutti i ronzii e rendere il basso più silenzioso.

Elettronica VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Elettronica VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

Una cosa che ho notato è stata l’eccessiva profondità dello scasso dello split coil che, nonostante le molle, faceva si che il pickup sprofondasse all’interno durante l’utilizzo. Per risolvere questo problema è stato necessario inserire delle spugne e un pezzo di polistirolo sotto al pickup in modo da aumentare lo spessore e tenerlo fisso il più possibile.

Ponte e meccaniche

Sul ponte del VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack non c’è molto da dire.

E’ il classico lamierino che fa bene il suo lavoro.

Ponte e pickup VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Ponte e pickup VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

Le meccaniche sono sullo stile delle Shaller e tengono molto bene l’accordatura. Tutto l’hardware è nero cromato.

Vista frontale meccaniche VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Vista frontale meccaniche VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

Vista posteriore meccaniche VGS VPJ 100 Road Cruiser Ed. Black Jack

Vista posteriore meccaniche VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

Considerazioni finali

Concludiamo la recensione del VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack con alcune considerazioni personali.

Nonostante il problema dell’elettronica schermata male e dello scasso del pickup al manico troppo profondo, ritengo il basso veramente ben realizzato, con un ottimo rapporto qualità prezzo. Il suono dei pickup è veramente ottimo, sopratutto quello dello split coil.

Il basso si suona con piacere e la tastiera risulta molto comoda e scorrevole anche ad action bassa. Notevole il sustain dello strumento.

La presenza dell’accoppiata dei pickup Precision + Jazz rende lo strumento molto versatile, che ne permette l’utilizzo in ogni genere di musica, dal più classico al più moderno, dal rock al pop.

Attualmente è il basso che utilizzo di più in assoluto per la comodità e versatilità.

Il VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack è un basso che non è molto semplice da trovare sia online che nei negozi. Tuttavia chi è fortunato può portarselo a casa nuovo con soli 300 euro circa.

Se avete trovato utile la recensione del VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack vi invitiamo a condividerla il più possibile.

Bassi VGS in vendita su Amazon

1 thought on “Recensione VGS VPJ 100 Roadcruiser Ed. Black Jack

  1. Aiiro Hyōma "Doc.Ai" ha detto:

    Uno dei miei favoriti della vgs per il body in NATOwood, ne colleziono e mi divertono senza mandarmi a “passeggiare” come un Fender o Gibson…

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