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Ciao a tutti,

ed eccoci giunti ad un’altra recensione. Oggi ci occupiamo di uno dei marchi più famosi delle fasce medie, il Cort GB74 anno 2005.

Cort come tutti ben sapete è il più grande produttore di chitarre e bassi dell’Indonesia. Qualitativamente parlando, si trattano di strumenti molto curati, costruiti con materiali di qualità. Nello specifico, il GB74 è tra i top di gamma della casa.

Io vi propongo la recensione del Cort GB74 dell’anno 2005, ben differente dal nuovo modello, a mio avviso migliore. E’ ancora reperibile sui vari mercatini dell’usato nelle sue diverse colorazioni: Natural con battipenna nero e manico e tastiera in acero, bianco trasparente, che lascia intravedere le venature del body, con battipenna color vinaccia e tastiera in palissandro.

Body

Cominciamo la recensione del Cort GB74 come sempre parlando del corpo dello strumento.

Il corpo del Cort GB74 è in frassino, molto figurato e denso, come tutto il legno utilizzato per questo basso. Non è un basso sicuramente leggero, infatti, pur essendo un 4 corde, il suo peso si aggira intorno ai 4,5 kg.

Piccola chicca del body è l’ingresso del jack; infatti, ha un aggancio di sicurezza per evitare di strappare accidentalmente fuori il jack.

cort gb74 body

Body frontale Cort gb74 body

Manico

Il manico del Cort GB74 è di tipo bolt-on con aggancio a 4 viti imbullonate, con 21 tasti e scala 34″. Il profilo a U lo rende particolarmente cicciotto, ma grazie al capotasto stile jazz bass (38mm) risulta comunque molto comodo. La tastiera è di un bel acero parecchio figurato, e presenta dei dot rettangolari in stile madrepela; i tasti sono dei jumbo, la tastatura permette action regolari, senza regalare nulla agli amanti delle corde basse.

cort gb74 manico

Manico Cort Gb74

Il truss rod è a singola azione regolabile dal tacco del manico; devo dire che ho potuto notare nei tanti anni trascorsi con questo strumento che lo strumento risente parecchio dei cambi di temperatura, o almeno nel mio caso.

La paletta monta 4 meccaniche Hipshot Ultralight in linea. Sono meccaniche molto buone, montate anche su bassi come i Lakland della serie Skyline.

cort gb74 paletta

Vista frontale paletta Cort Gb74

cort gb74 retro paletta

Vista posteriore paletta Cort gb74

Ponte

Per quanto rigurda il ponte del Cort GB74, è un bellissimo ponte stile hipshot, molto solido e massiccio con una rifinitura satinata. L’aggancio delle corde è di tipo veloce con la possibilità di regolare la spaziatura delle corde attraverso quatro piccole viti a brugola.

cort gb74 ponte

Ponte Cort Gb74

Elettronica e pickup

cort gb74 pick up

Pickup Cort Gb74

L’elettronica del Cort GB74 è di tipo attivo con possibilità di switchare in passivo. La configurazione dei pick up è di tipo J/MM. I pick up sono marchiati Mightymite, pick up molto spinti ma poco reali.cort gb74 pick up ponte

Il vano dell’elettronica è posto sulla parte posteriore dello strumento assieme al vano batteria. L’elettronica è tutto meno che ordinata ma comunque ben funzionante. La schermatura non è di ottima qualità e ciò è udibile quando si usa il pick up jazz da solo.

Lo strumento cambia molto in base al tipo di pick up utilizzato: il pick up al manico ha un suono molto grosso e poco definito, l’humbucker al ponte è molto aggressivo e definito. Miscelando i due pick up si ottiene un suono molto completo e utilizzabile per vari generi musicali.

La configurazione dei potenziometri è la seguente: volume (push/pull attivo/passivo), blend, bassi/alti su un unico potenziometro, switch serie parallelo dell’humbucker al ponte, e uno switch che, a detta di Cort, dovrebbe essere un boost che, attivandolo, rende il suono più grosso.

Considerazioni finali

Concludo la recensione del Cort GB74 come sempre con alcune considerazioni personali.

Ho acquistato questo basso nel 2011. Sicuramente il marchio Cort è una garanzia se non si hanno troppe pretese. Se cercate uno strumento che suoni senza troppi fronzoli sicuramente sia il marchio che questo modello in particolare possono fare per voi.

A mio parere, il Cort GB74 si piazza tranquillamente nella fascia medio-alta degli strumenti sulla sua fascia di prezzo.

Questo modello in particolare è ancora in commercio su molti mercatini dell’usato. Ho avuto modo di provare il nuovo modello anche se per poco tempo, e caratterialmente sembrano due strumenti completamente diversi.

Ecco un breve video che mostra le varie sfumature sonore che può assumere il Cort GB74.

 

Recensione inviata da
Tinometal93

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